Astrologia e Tarocchi: suggestioni intorno ad una relazione – parte 1
Risulta inevitabile, per chi si avvicina allo studio tanto dell’astrologia quanto della tarologia, imbattersi, presto o tardi, nel riscontrare punti di contatto tra queste due discipline. Sedotti, si è immediatamente investiti nel ruolo di Galeotto, che vuole favorire l’incontro tra Lancillotto e Ginevra. La relazione che si cerca di scoprire si fa a sua volta simbolo e significato sui quali cerco d’indagare e riflettere in questo mio intervento dagli Atti del XI Convegno di Astrologia Umanistica e Psicologica Eridanoschool, ottobre 2019 (– prima parte –)
Sommario
Sempre insieme, eternamente divisi.
Finché il sole sorgerà e tramonterà.
Finché ci saranno il giorno e la notte.
Phillipe Gaston in Ladyhawke
Fatti l’uno per l’altra?
Nell’incontrare e studiare i Tarocchi presto è nata forte l’esigenza di conoscere l’Astrologia e i suoi simboli, visti anche i continui rimandi degli autori che ho frequentato. È stato inoltre facile e naturale intuire che i due sistemi avessero una loro familiarità, una loro intima area di contatto. Questo ha suscitato l’altrettanto naturale domanda: esiste una relazione tra i Tarocchi e l’Astrologia? E se esiste, che tipo di relazione è? È proprio intorno a quest’idea che si è costruita la proposta contenuta in queste righe. Non cercherò qui di dare risposte, ma piuttosto di aprire domande, spero quelle giuste, e costruire proposte, partendo dalle molte suggestioni fin qui avute, anche condividendone qualcuna.
esiste una relazione tra i Tarocchi e l’Astrologia?
Ora, nel tentativo di perseguire in questi anni di studio una possibile integrazione dei due sistemi, ho constatato più e più volte come essi si parlassero. Quale che fosse il tema che si affrontava era naturale e inevitabile collegare, connettere, anche sovrapporre, in un dialogo che s’intavolava da solo ed al quale bisognava solo assistere. Nel documentarmi poi ho incontrato nei vari autori, vecchi e nuovi, deduzioni tutte ugualmente e assolutamente stimolanti e plausibili. Utili, inoltre, nel restituire, sia in una direzione che nell’altra, un importante lavoro di amplificazione dei simboli, apportatore di complessità e profondità nella costruzione dei significati, vuoi del singolo simbolo, vuoi dell’insieme tutto.
Regole d’ingaggio
Era però la natura di fondo dell’approccio a questo tipo di lavoro, mai dichiarata, ben inteso, quando non addirittura anzitempo negata, a lasciarmi perplesso. Atteggiamento che ho ritrovato anche in me e che continuo a ritrovare anche ora che, diciamo così, cerco di tenere sotto controllo. Lo sforzo risultava essere sempre tutto proteso alla ricerca di una chiave universale, che permettesse di trovare delle nette corrispondenze tra i simboli presenti nei due sistemi. Ed essendo l’Astrologia il sistema più antico, era un po’ quello dei Tarocchi a dover essere adattato.
Io credo che nei Tarocchi, come così pure nell’Astrologia, ‘valga’ tutto.
Un esempio può essere dato da uno dei mazzi più famosi, il Rider Waite, dove addirittura è stata operata un’inversione di carte in nome della corrispondenza. Devo aprire una parentesi per non essere mal compreso nelle mie intenzioni. Io credo che nei Tarocchi, come così pure nell’Astrologia, ‘valga’ tutto. E mi spiego. Se l’elemento in cui i Tarocchi, e tutti i sistemi simbolici, si sostanziano è quello della sincronicità, tutte le operazioni che vengono e sono state fatte con i Tarocchi sono importanti in quanto apportatrici di significati che vanno letti oltre il giudizio o il merito delle intenzioni di chi le ha prodotte. L’operazione va osservata in chiave simbolica.
Se restiamo nell’intenzione dell’esempio citato, la manipolazione operata si è resa necessaria perché, pur partiti da un’intuizione, si è poi caduti nelle trame della logica. L’intuizione ci fa vedere qualcosa, la logica prende a prestito l’informazione iniziando a cercare le altre corrispondenze e, laddove le corrispondenze non si trovano, ‘interpreta’, interviene, manipola, trasforma. Sicuramente apporterà altre considerazioni, nel merito dell’operazione effettuata, da tenere presenti, ma intanto ci sta già, per così dire, ‘significando’.
Continua – Astrologia e Tarocchi: suggestioni intorno ad una relazione – parte 2